
Italia, Milano, 2021
Progetto: Luciano Giorgi, Studio-LGB


Il refurbishment delle architetture d’autore a Milano è ad oggi un’operazione frequente.
In questo caso l’edificio, trasfigurato di recente da Asti Architetti, è di Melchiorre Bega degli anni ’70.
L’appartamento, situato ad un piano alto è affacciato sulla nuova Milano high-rise.
L’atmosfera è ibrida, attinge sia alla Milano materica dell’inizio della seconda metà del Novecento, con le essenze marmoree e lignee, il cuoio e i tessuti in dialogo con i maestri italiani come Ettore Sottsass e Mario Bellini, sia al presente world-wide, astratto e iper-disegnato, con arredi, lampade e tappeti curvilinei (questi ultimi CC Tapis di Studio Germans Ermičs) che reagiscono all’involucro e con il design di Patricia Urquiola e Barber & Osgerby e le ceramiche di Peter Shire e di Christof Radl.
Le opere, con la sola eccezione del piccolo Matisse in camera da letto, attingono all’arte contemporanea americana di T.J. Wilcox e Wade Guyton.








